Liturgia della Domenica 1 Marzo - Il commento di Don Claudio

Matteo 17, 1-9

 

trasfigurazione di Gesu 2026Ad  Abram (1^ lettura) viene detto: Vattene!

Il termine usato qui è molto crudo e forte. Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela, e dalla casa di tuo padre. Potremmo pensare che Dio dica ad Abram: dacci un taglio a ciò che hai vissuto fino ad oggi e inizia una nuova vita, lontano dal tuo mondo e vai verso la terra che io ti indicherò… ma Dio non da una mappa, non dice verso dove ma… l’unica certezza è la sua benedizione.

La Quaresima è un tempo nel quale ognuno di noi dovrebbe dare un taglio a tutto ciò che pensiamo possa essere fondamentale … per lasciarci guidare da Dio. Si, improponibile, impensabile, qualcosa che non rientra nei nostri schemi… eppure talvolta abbiamo bisogno di decisioni forti per cambiare qualcosa del nostro dirci cristiani… troppo allineati come siamo ad un modo di portare avanti la fede secondo schemi prestabiliti e forse un po’ lontani da ciò che il Signore vuole veramente da noi.

Dove vai? Vieni, ti porto su un alto monte! Anche qui, la tradizione riconduce questo monte al Tabor, ma il testo sacro dice: li condusse su un alto monte! Lontano dalle sicurezze, lontano dal chiasso della quotidianità, lontano dalle paure che… una possibile morte cruenta, prospettata da Gesù, porta con se’!

La meta è chiara per il Maestro, lo è per noi che conosciamo il dipanarsi della vicenda… non lo è affatto per i discepoli che sperano in qualcosa di diverso e dovranno invece fare i conti con la passione, l’annientamento, la morte del Signore Gesù. 

Sull’alto monte succede qualcosa di straordinario. Nel-l’oscurità, nell’incertezza… la luce irrompe e Gesù è trasfigurato e con lui sono presenti Mosè, la Legge, ed Elia, i profeti. È la prefigurazione della Pasqua!

Sottolineo quell’espressione che dovrebbe scuoterci: è bello per noi essere qui! Probabilmente Pietro non si rende conto e i suoi compagni non realizzano ciò che sta accadendo… Ma vengono investiti da una luce, da una rivelazione, da una parola: ascoltatelo! A buon diritto possiamo dire che la password di questa seconda domenica di Quaresima è ascoltare e metterci in piedi! Alzatevi e non temete. 

Uscire con il desiderio di cambiare e ascoltare ciò che il Signore in questo cammino quaresimale dice alla nostra vita… certi che, se sapremo ascoltare… qualcosa di straordinario ci attende al termine di questo itinerario.